Pensiero

Mi ricordo quando da bambina andavo al mare.

Mi incantavo per la sua immensità e per la forza delle sue onde che vedevo come assassine, un po’ per la loro forza un po’ perché uccideva i miei castelli di sabbia.

Lo immaginavo lunatico, perché cambiava in un secondo umore e si capiva da come le onde morivano a riva: a volte con la calma di una piuma che cade e a volte con la forza di un pugno, lo amavo questo.

Non ho smesso di amarlo nemmeno quando mi ha trascinata con lui, sotto i limiti di un uomo dove l’aria non c’è e i rumori sono ovattati. Dove se rimani calma vedi tutto, ma con una sfumatura che va dal blu al verde acqua, ma se ti agiti perché vuoi tornare dove sei sempre stato, muovi il fondale e ciò è inevitabile, ma perché perdere uno spettacolo simile? Solo un pazzo lo farebbe.

Sarei rimasta lì. Sembra un mondo più perfetto, ma mi hanno ripescata e riportata dove la sabbia scotta, l’acqua si beve e l’aria non manca mai. A distanza di anni ogni volta che lo vedo gli dico grazie per quell’esperienza, ogni volta che lo vedo ne vedo solo il buono. Come si fa d’altronde? E’ incantevole, in qualsiasi modo, a qualsiasi ora.

Quando è piatto e gioca con i bambini; Quando è arrabbiato perché il vento e la pioggia gli danno fastidio; Quando in inverno diventa triste perché in pochi lo vanno a trovare; Di mattina quando è limpido e freddo, di pomeriggio quando è color cielo e più sveglio, al tramonto quando diventa più romantico perché il sole gli regala oro e la sera, come la notte, quando diventa misterioso e custodisce l’avorio che gli consegna la luna.

Bisogna amare il mare, quante cose che ci regala.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...